Energetica Psicosomatica

Informazioni per i pazienti

ã di Dr.Reimar Banis e Dr. Ulrike Banis

 

Da dove ha preso questo nome il metodo?

L’Energetica Psicosomatica (PSE) è un nuovo metodo terapeutico della medicina alternativa. Si basa su riflessioni e teorie non ancora condivise dalla scienza dominante in ambito medico (la cosiddetta medicina tradizionale). Questo metodo deve rivolgersi al corpo, all’anima e all’energia vitale della persona.

In greco l’anima si chiama “psiche”, il corpo “soma” e l’energia che li attraversa entrambi si chiama “energetica” (prana, Ch’i, orgone). In base alle idee che hanno portato all’elaborazione del metodo, il corpo umano è attraversato da un’energia vitale sottile che, nell’interazione armonica fra corpo e anima, contribuisce alla fonte di salute, vitalità e benessere.

 

Come si è arrivati a concepire questo metodo?

Il metodo è frutto del lavoro di molti anni di un medico tedesco di medicina generale e naturale, è indipendente da qualsiasi concezione del mondo e si basa su una combinazione fra la medicina energetica dell’Estremo Oriente (agopuntura, yoga) e il pensiero scientifico moderno. Nel frattempo è diventato un metodo di medicina alternativa che vive di vita propria.

 

A che cosa serve questo metodo?

L’Energetica Psicosomatica si è posta l’obiettivo di misurare il campo energetico sottile (l’aura) e di verificarne lo “stato di riempimento”. Per ora questo campo energetico viene rifiutato dalla scienza dominante che lo considera inesistente, dato che non è misurabile con le apparecchiature tradizionali. Nell’Energetica Psicosomatica, in base alle esperienze di chi applica questo metodo, la misurazione è possibile grazie all’apparecchio Rebatest®.

Ogni medicina preventiva (l’agopuntura, l’omeopatia) cerca di verificare gli abbassamenti dell’energia vitale e di compensarli. Secondo le riflessioni che stanno alla base di questa concezione, il presupposto per una salute stabile è costituito da valori energetici elevati.

L’obiettivo dell’Energetica Psicosomatica è riconoscere e guarire i piani più profondi delle cause delle malattie che hanno a che fare con la parte psichica e sottile. Il metodo parte dall’ipotesi che spesso i conflitti psichici profondi e inconsci determinino dei valori energetici disturbati. L’Energetica Psicosomatica si è quindi data il compito di riconoscere e curare questi conflitti.

 

Come si spiegano i disturbi psicosomatici?

Ognuno sa per esperienza che corpo e anima sono legati fra loro da un rapporto inscindibile. Questa consapevolezza viene espressa bene in certi modi di dire, per esempio:

“Gli è saltata la mosca al naso”

“Mi sento esplodere di rabbia”

“Mi si spezza il cuore per il dispiacere”

Se teniamo conto anche del fatto che il corpo ha molte funzioni che non possiamo influenzare con la nostra volontà, come il sonno, la defecazione, la pressione sanguigna, la temperatura cutanea, la fame, ci rendiamo conto che in esso agiscono altre forze al di fuori del nostro controllo intenzionale, forze che fanno funzionare l’ingranaggio dell’organismo.

Questa unità di regolazione “automatica” è il cosiddetto sistema neurovegetativo, che con le sue fibre è presente in ogni cellula corporea e i cui ordini vengono raggruppati nei gangli. (plessi vegetativi)

I principali plessi vegetativi si trovano nel bacino, nel basso ventre, nella parte superiore dell’addome, nella regione del cuore, nella gola, nel cervelletto e nel tronco cerebrale. Ognuno di questi plessi ha per così dire la sovranità su un determinato segmento corporeo e nella medicina alternativa corrisponde a uno dei “chakra” (centri energetici) indiani. Secondo la concezione che sta alla base di questa teoria, se tutti i piani funzionano bene e in armonia tra loro, la persona si sente sana e vitale.

Ma cos’è che può disturbare il regolare funzionamento del sistema neurovegetativo? Secondo l’Energetica Psicosomatica, in genere si tratta di emozioni “in sospeso” che agiscono come sabbia negli ingranaggi di questo raffinato meccanismo. I problemi psichici nascosti disturbano quindi lo svolgimento delle funzioni vegetative dando origine a ristagni energetici che, attraverso la distrofia cellulare, possono procurare malessere, dolori e predisposizione alle malattie.

 

I rimedi curativi dell’Energetica Psicosomatica

Non appena uno o più di questi plessi vengono disturbati nella loro funzione, si presentano dolori fisici o malesseri nel relativo “piano corporeo”.

Per la cura di questi “blocchi energetici” esistono diversi preparati complessi omeopatici che vengono impiegati in base al relativo quadro farmacologico omeopatico dei singoli costituenti.

“I blocchi energetici” su un piano corporeo – come nel bacino o nell’addome alto – possono per esempio essere curati con il rimedio per i chakra Chavita ®. Secondo le teorie dell’Energetica Psicosomatica, il fatto che un certo piano reagisca in un determinato individuo dipende da un lato dai punti deboli ereditati che ciascuno si porta in dote, e dall’altro dal frequente tentativo da parte dell’anima di rendere visibili le sue difficoltà nascoste servendosi del linguaggio degli organi.

I preparati emozionali (Emvita ®) vengono usati per sciogliere i conflitti psichici nascosti e possono essere assunti da soli o a integrazione di altri metodi terapeutici.

Per la cura postoperatoria dei disturbi geopatici si usa un preparato complesso omeopatico di nome Geovita ®. Anche se le geopatie (le cosiddette radiazioni terrestri) non sono ancora state riconosciute dalla scienza ufficiale, chi usa l’Energetica Psicosomatica ritiene che spesso abbiano grande importanza. Così, in base all’esperienza della PSE, di solito il primo consiglio che si dà è di spostare il letto “disturbato”! Geovita® ha lo scopo di aiutare il corpo a riequilibrare rapidamente l’energia disturbata, ma anche quello di superare meglio l’elettrosmog.

Anxiovita ® serve a sciogliere la paura, l’inquietudine e la spossatezza, Simvita ® viene somministrato in caso di nervosismo e tensione interiore, Paravita ® (5-5-0 gocce al dì) serve a sciogliere le contrazioni e a migliorare gli stati di esaurimento, Neurovita ® può essere usato negli stati dolorifici e di tensione.

I rimedi sopra elencati sono boccette contagocce da 50 ml (in vetro violetto per una miglior conservazione), acquistabili solo in farmacia. La dose standard è di 12 gocce 2 volte al giorno sulla lingua (per i bambini la metà).

Il significato dei singoli preparati emozionali

Nell’Energetica Psicosomatica ad ogni centro energetico vengono attribuiti determinati conflitti psichici – per esempio, la collera alla parte superiore dell’addome. Il senso di ogni conflitto disturbato va decifrato in base al significato del preparato emozionale, ma anche in base al significato psichico-simbolico del relativo centro energetico.

Il centro energetico del bacino ha come tema energetico principale la messa a terra e il radicamento della persona, quindi anche la sua fiducia genetica originaria sperimentata nell’infanzia. Al bacino vengono attribuiti i seguenti temi conflittuali:

Emvita® 1

Si soffre di complessi di inferiorità – si pensa di non essere abbastanza bravi.

Emvita® 2

Non si è in grado di mettere in ordine i propri pensieri, ci si sente come una foglia al vento, senza salde radici e con una centratura e una messa a terra insufficienti.

Emvita® 3

Ci si sente troppo deboli per affrontare le sfide della vita, ci si sente impotenti in balia di una situazione.

Emvita® 4

Si è estremamente rigidi con se stessi e si fa fatica a percepire le proprie emozioni.

Il centro energetico del basso ventre ha come tema energetico principale lo sviluppo di forza e coraggio nel confronto con lo stress e le situazioni minacciose. I suoi temi conflittuali sono i seguenti:

Emvita® 5

Ci si sente nervosi, agitati e interiormente inquieti, come se si avesse “un ciclone nel ventre”.

Emvita® 6

Si ha la sensazione di non aver più forza interiore, il corpo reagisce con angoscia e la testa vorrebbe essere forte.

Emvita® 7

Si fa finta di essere più forti di quello che si è e non si è equilibrati. Spesso si reagisce con ostinazione e non si riconoscono i propri limiti di sopportazione.

Il centro energetico dell’addome superiore ha come tema energetico principale la digestione, l’eliminazione e l’integrazione. Con questo si intende sia la digestione fisica che la digestione e l’elaborazione degli avvenimenti della vita. Alla parte superiore dell’addome vengono attribuiti i seguenti conflitti:

Emvita® 8

Ci si sente soli e senza contatto con gli altri e con la vita, ma non si fa nessun passo verso il cambiamento.

Emvita® 9

Si è furiosi e arrabbiati, ma si cerca di controllarsi.

Emvita® 10

Non si è soddisfatti di quel che si ha. Si vorrebbe una miglior qualità di vita, più profondità e gioia nelle esperienze.

Emvita® 11

Ci si sente frustrati e defraudati nel benessere, si sente la propria nostalgia.

Il centro energetico del cuore ha come tema energetico principale lo sviluppo della fiducia, non solo in se stessi ma anche negli altri. Anche la fiducia nella vita fa parte di questo chakra situato al centro del corpo. Alla regione del cuore appartengono i seguenti temi conflittuali:

Emvita® 12

Ci si sente oppressi dai propri compiti, tutto diventa troppo faticoso.

Emvita® 13

Si crede di non riuscire a superare le delusioni e ci si rinchiude in se stessi.

Emvita® 14

Ci si sente prigionieri e non si vede una via d’uscita. Non si ha più nessuna speranza in un miglioramento.

Emvita® 15

Si ha un grande dispiacere che ha “trafitto il cuore”. Si teme di essere feriti di nuovo e si diventa troppo cauti.

Emvita® 16

Si crede che non si riuscirà mai a superare tutte le paure da cui si è continuamente raggiunti e terrorizzati.

Il centro energetico della gola ha come tema energetico principale la comunicazione, lo scambio con gli altri, l’espressione di sé e la sincerità. Alla gola vengono attribuiti i seguenti temi conflittuali:

Emvita® 17

Ci si sente svuotati, le emozioni si sono impietrite dopo uno shock. Non si è in grado di esprimere molte delle cose da cui ci sente oppressi.

Emvita® 18

Ci si sente incompresi e non ascoltati, si fa fatica ad esprimere la propria opinione. Ci si sente vittima delle circostanze.

Il centro energetico della fronte ha come tema energetico principale lo sviluppo dell’intuizione e della fantasia, e l’armonia nella convivenza con gli altri. Alla fronte vengono attribuiti i seguenti temi conflittuali:

Emvita® 19

Si resta indecisi e non si osa andare per la propria strada.

Emvita® 20

Si ha paura di aprirsi agli altri, si fa fatica a valutare correttamente se stessi e gli altri. Si è prigionieri di se stessi.

Emvita® 21

Ci si sente irrequieti, il corpo non trova pace, i nervi sono in grande tensione e fanno male.

Emvita® 22

Ci si arrovella costantemente sui problemi, la testa non trova mai pace.

Emvita® 23

Ci si sente in tensione e non ci si riesce a rilassare né fisicamente né mentalmente.

Emvita® 24

Ci si sente tristi, si percepisce il proprio corpo come un peso doloroso, tutto fa male.

Il centro energetico del cervello ha come tema energetico principale lo sviluppo di una percezione di significato nella vita. Di questo fanno parte anche la sottomissione spontanea a determinate regole, come pure la propria organizzazione e il proprio orientamento. Al cervello vengono attribuiti i seguenti temi conflittuali:

Emvita® 25

Non si crede al bene e ci si isola. Si è diffidenti e si ha troppo poca fiducia nel proprio angelo custode.

Emvita® 26

Si crede che la vita sia dura e che sia una lotta costante, che niente possa riuscire con facilità.

Emvita® 27

Non si vorrebbe vedere e riconoscere la realtà, ci si rifugia in un mondo fantastico.

Emvita® 28

Si pensa che le proprie idee e convinzioni siano sempre giuste, anche quando sono evidentemente dannose o superate.


Frasi positive per lo scioglimento dei conflitti ã composte dalla Dr.Ulrike Banis

Le frasi positive possono venir pronunciate come mantra o affermazioni in integrazione ai rimedi, possono essere considerate uno stimolo alla soluzione del conflitto, devono facilitare la riflessione sul tema del momento e fornire all’anima degli impulsi di guarigione:

Emvita 1: Ho tutti i talenti e le capacità necessari per adempiere al compito per cui sono al mondo.

Emvita 2: Riordino tutti i miei impulsi in direzione della mia meta e resto perseverante.

Emvita 3: Sono saldamente radicato nella vita e cresco ad ogni nuovo compito. Affronto le sfide della vita.

Emvita 4: Dedico amore e attenzione a me stesso, al mio corpo e alle mie emozioni.

Emvita 5: So mantenere la calma e la tranquillità, nella consapevolezza che ogni cosa ha il suo tempo.

Emvita 6: So che il mio corpo è dotato di una saggezza interiore in cui io sono al sicuro.

Emvita 7: Conosco i miei punti di forza e le mie debolezze, e imparo ad accettare che entrambi fanno parte di me.

Emvita 8: So di essere una parte del Tutto. Sento e godo la vita con tutti i miei sensi.

Emvita 9: Ogni giorno imparo meglio a dire di sì solo se lo penso anche. La faccio finita con la rabbia e trasformo il mio malumore in modo costruttivo.

Emvita 10: Sono grato per quello che ho e per quello che sono, e ne traggo il meglio.

Emvita 11: Mi faccio del bene e presto attenzione alle mie esigenze. Metto dei limiti ai miei simili e mi proteggo.

Emvita 12: Confido nel fatto che ad ogni nuovo compito si sviluppino in me anche nuove forze.

Emvita 13: Percorro il cammino della mia vita con schiettezza e fiducia.

Emvita 14: Considero gli ostacoli e le difficoltà come stimoli per la mia crescita, e tengo gli occhi e il cuore aperti per nuove strade.

Emvita 15: Seguo la mia strada anche attraverso le paure e le preoccupazioni. So che fanno parte della vita, ma le lascio andare.

Emvita 16: Ascolto il mio cuore e la voce dell’amore, della luce e della chiarezza.

Emvita 17: Sento la mia vitalità anche nei tempi difficili e resto nel flusso della vita.

Emvita 18: Do spazio alla mia voce interiore perché si possa esprimere, e la seguo anche.

Emvita 19: Sviluppo la mia sensibilità per ciò che mi fa bene e lo realizzo.

Emvita 20: Mi avvicino volentieri agli altri perché integrano e arricchiscono la mia evoluzione.

Emvita 21: Sono cosciente delle mie forze e le gestisco saggiamente per mantenere in armonia il mio corpo e la mia anima.

Emvita 22: Sono centrato e in equilibrio, perché so che è lì che posso sviluppare al meglio le mie forze.

Emvita 23: Sono in grado di lasciar andare e di rilassarmi, creando così nuova energia.

Emvita 24: Amo il mio corpo e sono felice di ricevere i suoi segnali che indicano la giusta via alla mia anima.

Emvita 25: Confido nel fatto di venir condotto bene alla mia meta.

Emvita 26: Sono grato per i beni materiali della mia vita e li uso saggiamente come strumenti per proseguire nel mio cammino.

Emvita 27: Vedo ad occhi aperti la realtà, resto vigile e concentrato sul mio obiettivo.

Emvita 28: Per i miei pensieri e le mie azioni prendo ispirazione da una saggezza superiore e mi metto al suo servizio.

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